Siate PIGRI!!!
Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte dal
LAVORO...
Questo sito nasce da un'esigenza e da un incontro, un'esigenza che ha nel tempo assunto il carattere dell'urgenza, un incontro di molte linee di pensiero ed esperienza che hanno preso forma riconoscibile solo da qualche tempo, e che, da incerta nebulosa di sensazioni confuse, hanno ormai raggiunto un buon grado di chiarezza; molti pensieri hanno covato a lungo insieme ad altri, senza che a tutta prima fosse possibile comprendere quali caratteri li rendessero affini o anche solo minimamente coerenti; molti studi ed esperienze di vita, con toni dal serio-accademico al ridicolo-di strada, si sono vicendevolmente intrecciati, incontrati in crocevia importanti, dando anche un senso di continuità ad un'esistenza personale (per quanto ciò possa importare) apparentemente dispersa...
...il che, detto altrimenti, non significa se non che avevo delle idee di cui non comprendevo il nesso, ma che, a mia insaputa, stavano intrecciando delle relazioni tra loro, per apparire da ultimo tanto inscindibili da costituire quasi un sistema.
(e già qui appaiono echi di Hume e Spinoza; ed infatti perché, in base a siffatta esperienza, si dovrebbe parlare di "qualcuno" o "qualcosa" che ha delle idee? Non sono piuttosto le idee a brulicare, a sciamare, ad incontrarsi ed intrecciarsi così da costituire un bundle or collection of different perceptions? E l'anima cos'è se non un'idea fra le altre, presa nell'ordine infinito delle idee e delle loro connessioni, senza possibilità di aspirare ad essere il centro di raccolta di una pluralità di rappresentazioni che le si sottometterebbero? Le idee contro la soggettività trascendentale)
Ma di che sistema si tratta? Di un sistema contro: inizialmente contro (quasi) tutto, in modo molto adolescenziale e velleitario; e tuttavia che ancor oggi non perde il suo giovanile furore. Ma perché, a Voi, pare che tutto questo funzioni? Perché non avete anche Voi la sensazione di precipitare, non sentite che prima o poi vedremo chiaramente ciò che ormai sarà inevitabile? Non pensate come me che sia giunto il momento di dire BASTA prima che sia troppo tardi?
Eppure anch'io continuo a vedere in giro tanti uomini lavorare alacremente per costruire le proprie catene, ed anelare alla propria schiavitù come se si trattasse di LIBERTA'; vedo uomini vendersi per poco, e per poco schierarsi contro gli amici per servire i padroni, nell'attesa di non si capisce quale ambiziosa ricompensa; la SOLIDARIETA' è morta, e nell'arco di non più di due generazioni vincoli d'AMORE e d'AMICIZIA hanno ceduto il passo a pratiche egoistiche e prive di anche solo il barlume di ciò che un tempo si sarebbe chiamato DIGNITA' ed ONORE (nel senso in cui lo intendevano gli Antichi).
(e qui mi scopro cinico: dinnanzi ad Alessandro Magno ed a tutta la sua ambizione mondana cosa chiedeva Diogene di Sinope, se non la possibilità di scaldarsi al sole? Vecchio retaggio socratico dell'autarchia, che ancora sa di anima, ma che ci permette di comprendere le vanità del mondo e delle sue ambizioni di riconoscimento, come ancora ci appaiono nell'hegeliana Fenomenologia dello Spirito)
